Blog Marketing

Come il Blog Aziendale può aiutarti a trovare Nuovi Clienti

Hai mai sentito parlare di Blog Marketing? Se non sei del mestiere probabilmente no. Eppure è una “disciplina” che può darti molto senza spendere nulla, o quasi.

Il Blog Marketing ti permette di trovare nuovi clienti.

“Basta” sapere come fare. Le virgolette sono d’obbligo, anche perché padroneggiarlo non è affatto scontato, e anzi occorrono competenze e conoscenze specifiche. La buona notizia è che queste competenze e conoscenze possono essere apprese. Continua a leggere per saperne di più.

Blog marketing e comunicazione, il legame che non ti aspetti

Fino a una dozzina di anni fa un blog era semplicemente… Un blog. Uno spazio dove scrivere pensieri, ospitare commenti e discussioni. Te lo ricordi MySpace? Se hai una “certa” età sicuramente sì. Ecco, quel modello è andato perduto, fagocitato dai social network. Oggi i blog possono e devono avere altre funzioni. Quella di accrescere un business per esempio.

La verità è che, oggi, blog marketing e comunicazione sono intrecciati. Assieme, possono rappresentare una risorsa per chi vuole vendere un prodotto o un servizio. Pensaci un po’: quanti siti di aziende e agenzie hanno una sezione “blog”? La risposta è: molti. Un motivo ci sarà…

Il consiglio è quindi di aprire un blog, se hai un business. Che tu venda offline oppure online, prodotti o servizi, non importa… Il blog è uno strumento dal quale non dovresti prescindere.

Non un blog qualsiasi, bensì un blog “marketing oriented“. Per farlo, devi avere conoscenze e competenze di blog marketing, che è appunto la disciplina che ti consente di vendere attraverso il blog. Puoi maturare queste competenze tu stesso, e puntare sul fai da te, oppure affidarti a un professionista che faccia il lavoro al posto tuo.

Io ci sono in entrambi i casi. Posso spiegarti come funzione il Blog Marketing. Allo stesso modo, posso gestire il tuo blog e renderlo performante.

Chi sono? Clicca qui per sapere di più sul mio conto, e scoprire perché sono veramente in grado di aiutarti.

Nel frattempo, già in questo articolo, ti offro qualche nozione base che ti tornerà utile, se vuoi iniziare.

Il marketing con il blog: come alcuni articoli scritti bene possono fruttare nuovi clienti

In che cosa consiste veramente  il Blog Marketing e come può un blog aiutarti a trovare clienti?

Per rispondere a questa domanda servirebbe un manuale, ma voglio provare a spiegartelo in poche parole.

Ebbene, il blog è un insieme di articoli. Questi articoli possono essere “trovati” su Google, attraverso le semplici ricerche. Ora, chi effettua una ricerca ha un bisogno o una curiosità da soddisfare. Ecco quindi che l’articolo può fungere da punto di contatto tra chi eroga un servizio e chi lo cerca, tra domanda e offerta.

Faccio un esempio.

Immagina che Caio abbia bisogno di informazioni sui vari modelli di infissi. Deve comprarne un paio, ma non sa se optare per il pvc, per il legno etc. Cosa fa? Cerca su Google ovviamente. Farà una ricerca del tipo “infissi in pvc o legno”, oppure “infissi in pv pro e contro”. Google gli sottopone vari articoli, tra i primi della lista figura un articolo che spiega effettivamente i vantaggi e gli svantaggi dei vari materiali. Quell’articolo fa parte di un blog aziendale, per la precisione di uno showroom che vende… Infissi! A quel punto, sul sito dell’azienda sta navigando esattamente una persona che necessita di un serramento. Non rimane che contattarlo, o “strappargli” un numero di telefono, una mail e sottoporgli un’offerta diretta.

Di nuovo, ecco cosa è il blog: un punto di contatto tra domanda e offerta. Tra chi cerca un prodotto o un servizio, e chi lo eroga.

Questo, ovviamente, nella migliore delle ipotesi.

Un blog, per “funzionare”, deve rispondere a determinati requisiti.

  • Deve farsi trovare esattamente dai potenziali clienti.
  • Deve convincere chi lo legge che l’azienda fa al caso suo.
  • Deve integrare strumenti che consentano all’azienda di entrare in contatto diretto con il potenziale cliente che in quel momento sta navigando sul sito.
  • Deve essere scritto in un “certo modo”, affinché prepari il potenziale clienti all’acquisto ancora prima di essere contattato direttamente.

Come far sì che il blog risponda a questi requisiti? Ancora una volta, rispondere è piuttosto complicato e servirebbero pagine e pagine.

Tuttavia, sono disposto a spiegarti come si fa. Non ti rimane che contattarmi…

Anche perché, forse non lo hai capito ma… L’articolo che hai appena letto è un articolo di Blog Marketing!

Pubblicità su internet

Pubblicità su internet: la vera differenza tra Google e Facebook

Se hai un business – qualsiasi business – non puoi prescindere dalla pubblicità su internet. Il perché l’ho spiegato in un articolo precedente, che ti consiglio di leggere. In questo voglio rivelarti un segreto, certo ben conosciuto dagli addetti ai lavori ma probabilmente ignorato da tutti gli altri: la differenza principale tra Google e Facebook. 

Ovviamente non c’entra l’interfaccia, e nemmeno le modalità di fruizione dei contenuti. Si tratta di una differenza ben più profonda, che riguarda gli utenti e che incide in maniera drammatica sul modo di fare pubblicità su internet

Pubblicità su internet: ogni strumento è diverso

Fare pubblicità su internet è più complicato di quanto si possa immaginare. Molti scambiano la semplice presenza su internet con il farsi pubblicità. Ebbene, sono due cose diverse. Per questo è necessario mettersi a studiare seriamente, e per tanto tempo, oppure rivolgersi a un esperto che possa guidarti nelle attività di promozione. 

Io sono uno di quegli esperti. No, non sono il classico guru del marketing che vuole venderti un corso e che ti promette di fatturare i milioni. Sono un professionista che ha effettuato un percorso di formazione ufficiale (università e master) ma che ha imparato moltissimo dall’esperienza sul campo. 

Ti consiglio di dare un’occhiata ai miei servizi e al mio portfolio. E’ probabile che io possa rivelarmi una opportunità per te e per la tua attività!

Ma torniamo all’argomento dell’articolo. Qual è la differenza principale tra Google e Facebook? Prima di rispondere è necessario interiorizzare un concetto: è assolutamente normale, fisiologico e utile che ogni strumento vanti una sua specificità, che si differenzi dagli altri. 

Questa è una esigenze delle varie compagnie di servizi, che devono differenziarsi, ma anche il frutto inevitabile della complessità che domina il mondo delle relazioni online. Da qui la presenza di differenze anche radicali tra uno strumento e l’altro. Nel caso di Google e Facebook la differenza non è solo radicale ma anche implicita. Esatto, non si nota più di tanto. Di certo, se non hai maturato competenze specifiche sul digital marketing è probabile che tu non l’abbia affatto rilevata. 

La differenza principale tra Google e Facebook

La differenza principale è questa: Google intercetta una domanda consapevole, Facebook intercetta una domanda latente

Una domanda consapevole è una domanda che viene posta in maniera esplicita e volontaria dall’utente. Una domanda latente è una domanda che esiste in germe ma non viene espressa. 

Il motivo di questa differenza è semplice e riguarda il comportamento degli utenti e gli obiettivi che le due piattaforme, Google e Facebook, si sono posti, la loro ragion d’essere.

Google è pensato per soddisfare un bisogno di informazione o per trovare cose. Su Google si cerca.

Facebook è pensato per connettere le persone e far sì che interagiscano tra di loro. Su Facebook si cazzeggia. 

Questa è una differenza radicale, che incide profondamente sulle attività di promozione. Come? Ne parliamo nel prossimo paragrafo. 

Cosa cambia per la pubblicità su internet

Chi non conosce questa differenza in genere commette un grave errore: lancia lo stesso annuncio pubblicitario, o per meglio dire le stesse parole e gli stessi contenuti, sia su Facebook che su Google. Ciò è profondamente sbagliato. Facciamo un esempio, ovvero immaginiamo un semplicissimo annuncio in cui si propone l’acquisto di un prodotto. 

Su Google questa tipologie di annuncio ha più speranze di funzionare perché l’annuncio è collegato a parole chiave che riguardano quel prodotto, dunque è probabile che verrà visualizzato da chi cerca quel prodotto. 

Su Facebook invece l’annuncio verrà visualizzato (se le impostazioni sono settate in maniera corretta) da chi ha solo un interesse circa quel prodotto, ma non lo sta cercando. Perché? Semplice, perché se è su Facebook vuol dire che sta facendo altro!

Dunque, come trarre il meglio da Facebook e da Google? E’ ovvio che occorre pensare in maniera diversa le campagne. Te ne parlerò in un prossimo articolo. In questo ti anticipo che su Facebook il lavoro è più complesso e lungo, perché prima devi creare una situazione di desiderio attivo sul brand o sul prodotto. La strada è ardua, ma il premio per chi arriva in fondo è molto prezioso…

Pubblicità online

Perché la pubblicità online?

La pubblicità online è una opportunità per tutte le attività, comprese quelle piccolissime? E’ conveniente? E’ efficace? Rispondere a queste domande, se sei un profano della materia, non è semplice. Anche perché intorno alla pubblicità online gravitano alcuni pregiudizi.

Cominciamo col dire che sì, la risposta è affermativa a tutte e tre le domande. Per comprendere però quanto la pubblicità possa e anzi debba fare al caso tuo, è bene che tu abbia ben chiari in mente i veri vantaggi della pubblicità online

Te li spiego in questo articolo, mettendoti però in guardia da quello che, a tutti gli effetti, è l’unico concreto rischio della pubblicità online.

I vantaggi della pubblicità online

Costa poco. E’ proprio vero. Almeno rispetto all’alternativa, ovvero la pubblicità offline, quella online costa molto meno. Se non ci credi, prova ad acquistare gli spazi anche solo per una radio locale. Senza addentrarmi nelle cifre, ti cito solo un dato: in media, per far vedere il tuo messaggio a 1.000 persone su Facebook bastano solo 6 euro. E ti dirò di più: in alcuni casi, la pubblicità online non ha praticamente alcun costo tecnico! Questo accade, per esempio, quando punti sulla SEO.

E’ più precisa. Quando le persone, e quindi anche i tuoi potenziali clienti, navigano su internet o frequentano i social si comportano un po’ come Pollicino: lasciano tracce. Queste tracce vengono trasformate in dati che possono essere sfruttati da chi fa pubblicità online. Il risultato? Grazie all’online è possibile diffondere il proprio messaggio esattamente a chi vuoi tu, ovvero a persone potenzialmente interessate ai tuoi servizi. Questa precisione è estranea alla pubblicità offline. Pensa per esempio ai volantini: in quel caso il messaggio viene diffuso in maniera indiscriminata a tutte le persone presenti in un determinato luogo. 

E’ più ottimizzabile. Se fai pubblicità online puoi utilizzare i dati non solo per definire il tuo pubblico ma anche per raccogliere in tempo reale evidenze circa l’efficacia della campagna. Questo spiana la strada per un processo che è estraneo alla pubblicità offline: l’ottimizzazione continua. Se per esempio ti accorgi che una inserzione è poco cliccata, o che una inserzione è più cliccata di un’altra, puoi decidere in corsa di spostare il budget dalla seconda alla prima. Se perseveri con la vecchia pubblicità, come per esempio volantini e manifesti, non hai a disposizione alcun dato utile e quindi non puoi ottimizzare la tua campagna. 

E’ alla portata di tutti. Questo è un vantaggio che si ricollega al primo e, anzi, lo integra. Se costa poco, è ovvio: possono farla tutti, anche i singoli professionisti e le micro-attività. Ma c’è di più: su internet ci sono tutti, dunque anche i potenziali clienti della più piccola o bizzarra attività di servizi, commerciale etc. Dettaglio estraneo, per esempio, ad alcune forme di comunicazione offline, come la pubblicità sui giornali e le riviste (che sono ormai di nicchia). Inoltre, la pubblicità online è adattabile nelle forme, nei contenuti e nei budget. Insomma, è tutto molto scalabile

L’unico rischio della pubblicità su internet

Fin qui, la pubblicità online sembra davvero una gran cosa: precisa, conveniente, adatta a tutte le attività. Ciò non significa che sia tutto rose e fiori. A fare la pubblicità online è possibile correre qualche rischi. Anzi, uno soltanto: confondere la scalabilità con la semplicità

La pubblicità online sembra facile, ma non lo è. Pensateci: quante volte avete ascoltato le celebri frasi: a me il sito lo fa mio cugino, a me la pagina FB la gestisce il mio amico? 

Il fatto che bastino poche decine di euro per fare pubblicità su internet, e che quindi sia alla portata di tutti in termini economici, non vuol dire che lo sia anche a livello tecnico. Anzi, non lo è per niente. Per fare della pubblicità efficace, e per cogliere tutte le opportunità dell’online, sono necessarie competenze ed esperienza.

Dunque, rinunciate alle scorciatoie e, soprattutto, al fai da te. Rivolgetevi a dei professionisti. L’Italia è piena è di sedicenti web marketer ma solo pochi hanno le competenze necessarie a trasformare la pubblicità onlina in un’arma efficace per piccoli e grandi attività.

 Io sono tra questi. 

Ti posso mettere a disposizione la mia esperienza e le mie conoscenze. No, non ti offro assurdi aumenti del fatturato o la libertà finanziaria. Sono un professionista serio, che parla di obiettivi concreti e realistici. Un professionista che ha studiato per fare quello che sta facendo, e che ha messo in pratica le nozioni che ha appreso con il duro lavoro. 

Se vuoi sfruttare la pubblicità online per trovare nuovi clienti e mantenerli, contattami (trovi i recapiti a destra se navighi da pc e qui in basso se navighi da cellulare). Troverò la strada giusta per far crescere il tuo business. 

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